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E’ tutto un altro Cassano “L’Inter è tanta roba”

Meno diciannove, perché il volo della CassanAir ha già raggiunto la prima tappa. Il contatore-bonus di Antonio Cassano dice proprio così: -19. Perché al momento di stipulare il biennale con l’Inter, al contratto di FantAntonio è stata allegata la famosa voce legata ai bonus. Dettaglio: a quota 20 sommando gol, assist e rigori procurati, il numero 99 guadagnerà 200.000 euro. Meno diciannove sì, perché un assist è stato fatto, rapido come una saetta, preciso come una cucitura dal sarto, decisivo per piallare il Pescara e mettere Milito alla voce gol. Morale: bbbene bbbene, una palla liscia che vale il primo assist della stagione e serata straguadagnata. Cassanate? Zero.

Cassano scherza con Nagatomo a Pescara. Reuters
Cassano scherza con Nagatomo a Pescara. Reuters

Come personalizzare i default Widget di WordPress

WordPress include una serie di widget molto utili, che possono essere inseriti fin da subito all’interno di ogni tema. Possono essere visualizzati gli ultimi commenti, i post più recenti ed una serie di altre informazioni utili gestendo tutto dal pannello di amministrazione. Spesso però i default widget sono limitati e non adatti a tutte le occasioni: potreste avere la necessità di eliminare una particolare categoria dagli ultimi post, o di modificare il codice html con cui viene presentato il box di ricerca. La soluzione fortunatamente esiste e non è complessa: è possibile infatti recuperare i widget esistenti, modificarli e farli apparire sul pannello di amministrazione accanto a quelli standard. I passi da seguire Se avete un minimo di basi di php, creare i vostri widget è semplice. Questa è la procedura in sintesi: Aprite il file wp-includes/default-widgets.php, dove sono presenti tutti i widget di default. Individuate il widget da personalizzare. Ognuno ha qualche riga di commento che ne chiarisce la funzione, ma i nomi delle classi sono già autoesplicativi: WP_Widget_Search, WP_Widget_Recent_Comments, WP_Widget_Tag_Cloud, ecc. Copiate tutto il codice del widget che vi interessa dentro il file functions.php del vostro tema (se non l’avete, createlo). Personalizzate il nome della classe in tutte le sue occorrenze e le altre informazioni necessarie (ad esempio la descrizione che appare sul pannello di amministrazione). Modificate il codice secondo le vostre esigenze. Qualche esempio? Personalizzare i link del widget meta, cambiare il form nel widget della ricerca, mostrare gli ultimi post di una specifica categoria… le possibilità sono infinite. Aggiungete subito dopo la definizione del nuovo widget, nel file functions.php, la riga register_widget(‘nome_del_widget_personalizzato’); I vantaggi di questo metodo sono notevoli: Non è necessario conoscere php approfonditamente, basta saperlo leggere per poter aggiungere qualche riga di codice E’ possibile aggiornare WordPress senza problemi Il nuovo widget appare sul pannello di amministrazione, e può essere usato anche da utenti non esperti (l’ideale quando si ha a che fare con clienti poco tecnici) Se decidete di personalizzare i widget, fate però attenzione: non modificate direttamente il file default-widgets.php, è bene che il core di WordPress resti intatto. Utilizzare functions.php è l’ideale: eviterete possibili problemi e soprattutto potrete aggiornare WordPress senza preoccupazioni. Gli update della piattaforma sono frequenti e spesso essenziali per motivi di sicurezza, non è mai bene vincolarsi ad una particolare versione.

Del Piero ora parla da tifoso “Juve, ho esultato alla tv”

“Sabato ho viaggiato nel tempo. Prima sono tornato un tifoso della Juventus, soltanto un tifoso, come ero vent’anni fa. E da tifoso ho assistito ad una grande partita, ho esultato davanti alla tivù per l’emozionante esito dei supplementari dopo la rimonta nei tempi regolamentari”.

Ale Del Piero, 705 presenze e 289 gol per la Juventus. Ansa
Ale Del Piero, 705 presenze e 289 gol per la Juventus. Ansa

le parole di ale — A scrivere è Ale Del Piero che attraverso il suo sito ufficiale commenta il primo trionfo stagionale della Juventus a Pechino nella finale di Supercoppa contro il Napoli. “Il risultato assume maggior importanza alla luce del valore dell’avversario, il Napoli, che ha meritato di arrivare fino a Pechino, e sarà certamente protagonista nel campionato che sta per iniziare – continua Pinturicchio -. Poi il viaggio nel tempo è proseguito. E a riportarmi avanti di 20 anni, con tutto l’orgoglio di quello che in questo ventennio in bianconero sono (e siamo) riusciti a fare, sono state le parole che ha scritto sulla sua pagina Facebook Gigi Buffon (“Del Piero meritava di alzare questo trofeo” ndr). Non avevo bisogno di conferme: il rapporto che ho costruito con i miei compagni di squadra è una delle cose di cui vado più orgoglioso, e ne sono sempre stato consapevole. Ma la dedica di un amico come Gigi, di uno sincero come lui, mi ha veramente sorpreso ed emozionato, al termine della prima finale senza di me dopo tanti anni. Grazie Gigi, sono felice che sia stato tu ad alzare la Coppa, frutto di quello scudetto che abbiamo tanto sognato e sudato, di quell’abbraccio nello spogliatoio a Trieste senza riuscire a dirsi una parola. Sono sicuro che non sarà l’ultima Coppa che alzerai”.

Gasport

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